CENTRO-DESTRA: LE IDEE E LE PERSONE
CENTRO-DESTRA:
LE IDEE E LE PERSONE
8 Luglio 2014, ore 21.00 – La terrazza
Presso “La Piazza dei Mestieri”
Via J. Durandi 13, 10144, Torino
Care Amiche, Cari Amici!
La crisi sociale ed economica che affligge l’Europa è frutto della crisi di identità che stiamo vivendo, unita ai gravi errori di classi dirigenti che hanno scelto di adeguarsi alla volontà della finanza ed all’imperio della tecnica, nel cui ambito si inserisce quanto resta della cultura di sinistra, ormai ridotta alla tutela di un individualismo radicale ed in perfetta sintonia con il verbo ultracapitalista.
In questo quadro, almeno per l’Italia, si inserisce lo scioglimento al sole del centro-destra che ha disperso l’opportunità di realizzare il desiderio di cambiamento che gli italiani gli avevano affidato, in alcuni casi con maggioranze insuperabili dai numeri, ma non dalla stupidità. Nulla è stato fatto per applicare seriamente il principio di sussidiarietà, che pure è cardine delle norme fondamentali dell’Unione Europea, mentre è continuata l’opera di corruzione dei costumi degli italiani: introduzione della dottrina del gender nelle scuole, moltiplicazione delle slot machine, ecc.
La nostra piccola realtà, nata proprio per radicare il centro-destra nei vari ambiti della società, l’aveva ben previsto: il corpo sociale del centro-destra è unitario e va dalla Lega all’UDC, ogni divisione avrebbe fatto disperdere questa maggioranza che aveva ed ha la sua destinazione naturale nel PPE.
Se c’è una virtù che ispira e sostiene le azioni degli uomini, questa è la Speranza: ecco, il centro-destra ridotto a maionese impazzita non fa sperare e l’elettorato si è indirizzato altrove o è rimasto a casa.
Lo scenario sembra apocalittico, ma rimane il bisogno di azione politica, con solide fondamenta e chiari orientamenti, radicata sui valori della persona e della famiglia, su una economia libera, ma anche attenta ai bisogni sociali, che sappia progettare con coraggio senza cedere all’abbandono o al pessimismo, sostenuta da una visione antropologica naturale.
Per costruire il futuro bisogna custodire, coltivare e far crescere ciò che è buono: per questo vi invitiamo a partecipare a questa serata cui sono invitate persone e associazioni che in qualche modo non si ritrovano nel “Pensiero Unico Dominante” per conoscerci, in un clima informale, all’interno della Piazza dei Mestieri, un concreto esempio di come si possono coniugare valori sociali ed economici in un continuo sguardo al futuro.
Aspettiamo anche chi si è impegnato direttamente nell’agone politico, perché di tale impegno abbiamo bisogno e perché vogliamo dire loro che il fallimento non è “strutturale”, ma è proprio dipeso dalla mancata difesa e realizzazione dei valori e dei programmi del centro-destra e che da questo si deve ripartire.
Dopo una breve presentazione della serata, avremo modo di parlare insieme per conoscerci, accompagnati dalla buona birra artigianale della Piazza dei Mestieri; ciascuno avrà modo di proporre –obbligatoria la sintesi!!- valori, idee, progetti e azioni, per censire le realtà operative sul territorio e tentare un loro coordinamento, che senza perdere nulla delle singole specificità, consenta di cominciare a lavorare insieme.
AMICHE E AMICI,
ASSOCIAZIONI CULTURALI, DI ASSISTENZA O PROMOZIONE SOCIALE,
DI VOLONTARIATO
SIETE INVITATI A PARTECIPARE


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